CHI SIAMO

Marco Sipione
National Operating Principal

Marco Sipione è il National Operating Principal di KW Italia. In questo ruolo mette a frutto tutta la sua esperienza maturata nel settore immobiliare e in quello delle società internazionali. Ha gestito grossi progetti di ristrutturazione e investimento con la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo e ha lavorato nel settore della consulenza, tecnologia, innovazione e outsourcing con Accenture. Ha ottenuto un MBA alla Harvard Business School e si è laureato con lode in Economia e Commercio all’Università Sapienza di Roma.

È il 1983 quando Gary Keller fonda ad Austin, in Texas, quella che – nel giro di qualche decennio – diventerà la società di franchising immobiliare #1 al mondo: la Keller Williams.

Sono difatti più di 200.000 gli agenti che gravitano intorno al marchio KW, presente oramai in oltre 50 paesi nei 5 Continenti, attratti dal modello rivoluzionario, umanistico e tecnologico proposto da Keller, un modello che punta a semplificare la vita degli agenti. Oggi che casa e lavoro coesistono, la KW offre strumenti, tecnologie e risorse per aiutarli a gestire al meglio la vita professionale, in perfetta armonia con quella privata.

La KW ha posto delle basi solide per una nuova cultura dell’immobiliare che si fonda su: flessibilità, supporto umano e tecnologico, altissime provvigioni (anche 100%), formazione gratuita e continua degli
agenti. Non c’è da meravigliarsi, quindi, che in questi anni abbia accumulato una serie di primati e riconoscimenti, tra cui:
  • Miglior società per i dipendenti (Forbes)
  • Migliore posto dove lavorare per le donne (Forbes)
  • Miglior servizio al cliente (Newsweek)
  • Migliore compagnia per la diversità (Forbes)

In Italia la KW è sbarcata nel 2019 e ha aperto 5 Market Center (cuore pulsante della struttura, che fungono da punto di riferimento e possono convogliare più di un centinaio di agenti) nelle città più strategiche quali Roma, Milano, Firenze, Perugia e Genova.

“Pensate in grande, puntate in alto, agite con coraggio”
(Gary Keller)